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La tessitura del suolo si riferisce alla proporzione delle diverse dimensioni delle particelle presenti nel suolo: argilla, limo e sabbia.
Argilla: particelle inferiori a 2 micrometri (µm)
Limo: particelle comprese tra 2–50 µm
Sabbia: particelle superiori a 50 µm

La distribuzione di queste particelle influenza il comportamento del suolo, inclusi la ritenzione idrica, l'aerazione e la stabilità strutturale. Un aspetto fondamentale influenzato dalla distribuzione delle particelle è il rischio di disgregazione—la rottura degli aggregati del suolo quando esposti all'acqua.
Quando si verifica la disgregazione, il suolo si compatta poiché le particelle più piccole (argilla e limo) si depositano, riducendo la porosità e la penetrazione radicale.
In precedenza, i suoli venivano classificati in base alla loro velocità di interrimento. Dagli anni '90, questo metodo è stato sostituito dalla misurazione della percentuale di argilla (loam), che fornisce una valutazione più accurata della tessitura del suolo e del rischio strutturale.