Classi tessiturali

Definizione

La tessitura del suolo si riferisce alla proporzione delle diverse dimensioni delle particelle presenti nel suolo: argilla, limo e sabbia.

Argilla: particelle inferiori a 2 micrometri (µm)

Limo: particelle comprese tra 2–50 µm

Sabbia: particelle superiori a 50 µm

Importanza

La distribuzione di queste particelle influenza il comportamento del suolo, inclusi la ritenzione idrica, l'aerazione e la stabilità strutturale. Un aspetto fondamentale influenzato dalla distribuzione delle particelle è il rischio di disgregazione—la rottura degli aggregati del suolo quando esposti all'acqua.

Rischio di disgregazione

  • Rischio elevato: i suoli con 10–20% di argilla combinata con limo e sabbia hanno la maggiore tendenza a disgregarsi, causando compattazione e scarsa struttura.
  • Rischio basso: i suoli dominati da particelle di sabbia o di argilla presentano il minor rischio di disgregazione.

Quando si verifica la disgregazione, il suolo si compatta poiché le particelle più piccole (argilla e limo) si depositano, riducendo la porosità e la penetrazione radicale.

Classificazione storica

In precedenza, i suoli venivano classificati in base alla loro velocità di interrimento. Dagli anni '90, questo metodo è stato sostituito dalla misurazione della percentuale di argilla (loam), che fornisce una valutazione più accurata della tessitura del suolo e del rischio strutturale.

Considerazioni chiave

  • Comprendere la tessitura del suolo aiuta a prevedere la stabilità strutturale e a gestire le pratiche colturali.
  • Evitare pratiche che aumentano il rischio di disgregazione nei suoli con rapporti equilibrati tra argilla e limo.
  • Utilizzare l'analisi della tessitura per orientare le strategie di irrigazione e concimazione.

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