Acido lattico

Definizione

L'acido lattico è uno degli acidi principali che si formano durante il processo di conservazione dell'insilato. È considerato un acido appetibile ed è un indicatore chiave di una fermentazione riuscita. Un insilato ben conservato contiene tipicamente una proporzione relativamente elevata di acido lattico.

Perché l'acido lattico è importante

L'acido lattico svolge un ruolo importante nell'alimentazione animale:

  • Aiuta a mantenere la qualità e l'appetibilità dell'insilato.
  • Nel rumine, l'acido lattico viene convertito in acido propionico, che viene poi trasformato in lattosio, influenzando positivamente la resa in latte.

Idealmente, l'insilato di erba dovrebbe contenere circa il 5% di acido lattico per prestazioni ottimali.

Fattori influenti

Condizione della coltura: La raccolta di colture non troppo secche e ricche di zuccheri favorisce la formazione di acido lattico.

Umidità dell'insilato: L'insilato umido contiene spesso il 12–15% di acido lattico, il che può essere vantaggioso ma può anche causare problemi se eccessivo.

Fertilizzazione azotata: Una concimazione azotata eccessiva rallenta l'acidificazione e riduce la qualità della conservazione perché le proteine alimentano batteri indesiderati e tamponano l'insilato.

Rischi di un eccesso di acido lattico

Anche se l'acido lattico è appetibile e favorisce la produzione di latte, una quantità eccessiva può portare a:

  • Riduzione dell'assunzione di mangime a causa di un'insilato eccessivamente acido.
  • Acidificazione del rumine, soprattutto se le vacche si alimentano in modo irregolare.

Per prevenire questi problemi, includere nella razione materie prime a fermentazione lenta e agenti tamponanti.

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